la pasta col tonno potrebbe a mio avviso essere eletto "il piatto dello studente fuori sede". una scatoletta di tonno, qualsiasi tipo di pasta (lunga o corta) e via! ricordo con piacere come fino a qualche anno fa il momento della pausa pranzo, in una giornata di intenso studio, veniva esaltato da un improvvisato quanto veloce piatto di pasta col tonno. c'era quella in bianco e quella con variante rossa (altrimenti detta col sugo). la scatoletta di tonno era la regina sovrana della mia dispensa. e chissà poi di quanti studenti?!?
ieri, in preda forse ad un attacco di nostalgia studentesca, mi sono esibito in una pasta col tonno, che del ricordo universitario aveva solo gli ingredienti base. ho voluto infatti provare, come mio solito, alcune varianti attingendo un po' dalla cucina di mia madre e un po' dalle mie passioni (capperi e spaghetti alla chitarra). ne son venuti fuori "gli spaghetti alla chitarra col tonno...(a modo mio!)".
ingredienti per 2 persone: 150g di spaghetti alla chitarra (i miei preferiti sono quelli di Garofalo, pasta di Gragnano rigorosamente di grano duro), 80g di tonno all'olio d'oliva, un cucchiaio di capperi sotto sale, un cucchiaio di prezzemolo tritato, 50g di pangrattato, olio sale e pepe quanto basta.
visto che il tempo di cottura della pasta è di ben 14 minuti, il mio consiglio è di mettere a cuoce la pasta prima di cominciare con il condimento...
lasciare tostare in una padella calda per qualche minuto il pangrattato. in un'altra padella far leggermente soffriggere con un po' d'olio d'oliva il prezzemolo tritato, quindi aggiungere il tonno a pezzetti e i capperi precedentemente lavati con acqua corrente per eliminare il sale di conservazione. tenere in caldo eventualmente aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta per evitare che il condimento si asciughi troppo.
non appena gli spaghetti saranno al dente bastarà scolarli e aggiungerli nella padella del condimento assieme al pangrattato tostato. far saltare il tutto per qualche minuto, quindi servire con l'aggiunta di un po' di prezzemolo fresco(qualora sia gradito). buon appetito!
mercoledì 17 ottobre 2007
spaghetti alla chitarra col tonno... (a modo mio!)
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DiGolò
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lunedì 8 ottobre 2007
gnocchetti di zucca coi carciofi
da qualche tempo leggo in giro sul web articoli e news sui benefici della zucca (ipocalorica e a bassa concentrazione di zuccheri semplici, ricca di vitamina A e C, nonchè di minerali quali potassio, calcio e fosforo). diversi "colleghi blogger" hanno già creato e postato ricette a base di zucca. inoltre la stagione sembra quella giusta, così trovandone al mercato un bel pezzo, dal colore giallo/arancio vivo e dal profumo intenso, ho deciso anch'io di cimentarmi per la prima volta con questo ingrediente. la scelta è stata difficile. con la zucca si possono fare antipasti, primi, contorni e addirittura dolci...
- in quanti state pensando che io abbia ceduto alla tentazione di fare un dolce?
bhè, vi sbagliate. per una volta, davanti alla possibilità di un dolce, una torta o una crostata, il diabetico goloso si è trattenuto. (cavolo, sto proprio diventando bravo... o forse sto male?!?) -
ecco che mi son venuti in mente quei favolosi gnocchi di zucca che qualche anno fa hanno deliziato il mio palato in un week-end fiorentino al ristorante "La Locanda" del Granducato Boscolo Hotel di Campi Bisenzio. (nota personale: devo ritornarci!).
così ieri mattina mi son messo all'opera per preparare l'impasto, prima però mi son concesso qualche minuto per elaborare un buon condimento da usare. alla fine ho creato "gli gnocchetti di zucca coi carciofi".
ingredienti per 2 persone: 400g di zucca gialla, 80g di farina (potrebbe servirne di più o di meno in base alla consistenza dell'impasto), un uovo, 40g di parmigiano grattuggiato fresco, 2 carciofi, sale e pepe.
per l'impasto tagliare la zucca in pezzi grossi e disporre in forno già caldo a 180°. quando sarà sufficientemente morbida usare un passaverdure, quindi raccogliere la zucca in una terrina e aggiungere l'uovo, il parmigiano, un po' di sale e pian piano la farina fino ad ottenere un impasto morbido. mettere il composto in una sacca da pasticciere e creare gli gnocchetti aiutandosi con un coltello, buttandoli direttamente in acqua bollente già salata. in alternativa se l'impasto è sufficientemente compatto si possono preparare dei rotoli di impasto e tagliare gli gnocchetti su un tagliere. io preferisco la sacca perchè così assumono una forma irregolare che ricorda la pasta fatta in casa della nonna. appena verranno a galla scolarli e aggiungerli al condimento.
per il condimento pulire i carciofi, togliere le foglie più dure e le punte, quindi tagliarli a spicchi sottili e lasciarli cuocere in padella con un po' di burro fuso a fuoco lento, insaporire con sale e pepe. dopo scolati lasciare gli gnocchetti qualche minuto in padella con il condimento, in modo da fargli prendere più sapore. quindi impiattare, ma prima di servire vi consiglio una grattuggiata di pepe nero direttamente sul piatto da portata.
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DiGolò
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domenica 30 settembre 2007
sformatino di farro e tonno
una serata a casa da soli è sempre il miglior momento per sperimentare nuove pietanze. idee che frullano nella testa da giorni, ma un po' per mancanza di ingredienti subito disponibili in frigo, un po' perchè non si ha il tempo di definirle nei dettagli, rimangono nell'archivio "ricette da provare".
così qualche sera fa mi sono deciso a testare lo "sformatino di farro e tonno". breve salto al supermercato sotto casa ( e qui bisognerebbe aprire una discussione su come fanno i supermercati sotto casa ad essere sempre i più cari! secondo me c'entra la legge di Murphy...) e via.
per una cottura veloce e una preparazione più semplice consiglio di usare il farro perlato. il processo di lavorazione è diverso rispetto al farro intero, il rivestimento esterno viene parzialmente tolto tramite un processo di perlatura, in questo modo non è necessario l’ammollo e si diminuisce il tempo di cottura, pur mantenendo buone le proprietà nutrizionali: rispetto agli altri cereali è molto ricco di proteine (circa il 15% contro il 4-5%).
ingredienti per uno sformatino: 60g di farro perlato, 40g di tonno, una manciata di capperi sotto sale, un uovo, formaggio grattuggiato, sale e pepe.
lessare il farro per circa 20 minuti, finchè non sarà al dente. scolarlo e lasciarlo raffreddare (anche sotto acqua corrente fredda).
intanto in una padella scaldare un po' d'olio, quindi aggiungere il tonno e i capperi precedentemente lavati per eliminare il sale in eccesso. lasciar soffriggere il tutto per qualche minuto e poi unire in una terrina il tonno e i capperi appena scaldati, il farro freddo, il tuorlo e infine l'albume montato a neve. salare e pepare a piacimento prima di versare il composto negli stampini precedentemente imburrati. ultimo passaggio: 15/20 minuti in forno già caldo a 200°.
bhè! dopo aver assaggiato e gustato, posso con certezza spostare questo piatto dalle "ricette da provare" alla categoria "ricette preferite"... provare per credere!
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DiGolò
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